Testimonianza e un film da una forma particolare, difficile per un autore. Abbiamo lavorato su vari piani: quello storico, quello documentale e quello retrospettivo cioe la messa in scena. Potevamo solo supporre lo svolgimento e l'”aspetto” di alcuni fatti di cui ha raccontato il Cardinale e quindi, per mostrarli nel film, abbiamo dovuto immaginarceli attraverso la ricostruzione. Questo tipo di forma, normalmente usata nella televisione, entra sul grande schermo per la prima volta.
Abbiamo girato prevalentemente in Vaticano e a Cracovia. Tuttavia le scene pi emozionanti sono quelle in cui si mostrano vicende della vita del Papa girate nei posti legati a quelle vicende. Quindi soprattutto Wadowice - il luogo di nascita e paesaggio che ha fatto da sfondo all'infanzia del Papa.
Il lavoro e stato ben organizzato ed e andato avanti molto velocemente. L'atmosfera era molto simpatica, questo film e stata una grande esperienza per tutti. C'era un'aura straordinaria, nel senso letterale. Cercavamo sempre di girare in buone condizioni atmosferiche, con la luce giusta. E anche se il giorno cominciava con un nubifragio o una nevicata, appena sistemata l'attrezzatura, il cielo si schiariva e usciva il sole. Sempre bel tempo, anche in una stagione in cui di solito il sole non c'e. Una volta dovevamo filmare un paesaggio sui monti Tatra per illustrare un episodio della vita del Papa e siccome era gia abbastanza tardi cominciava a imbrunire. Ed ecco una sorpresa: a un tratto, dal grigio e spuntato un enorme e bellissimo arcobaleno Non solo noi della troupe, ma anche la gente che ci accompagnava nel lavoro non riusciva a credere in questo meraviglioso aiuto da parte della natura.